There's no calm after the storm

La tempesta Vaia e il bostrico: un racconto per immagini di Matteo de Mayda sulle ferite lasciate da un evento estremo e sui delicati equilibri tra uomo e natura

Argomenti

Tipo di evento

  • Evento culturale
  • Evento sociale

Cos'è

"There's no calm after the storm" è il racconto visivo di Matteo de Mayda sulle conseguenze della tempesta Vaia che, nell'ottobre 2018, ha abbattuto oltre 14 milioni di alberi tra Trentino, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. A distanza di anni, il territorio porta ancora i segni della distruzione: versanti spogli, boschi infestati dal bostrico, un fragile equilibrio ambientale e sociale da ricostruire. In collaborazione con il giornalista Cosimo Bizzarri, l'Università di Padova e il Grant ISPA 2021, il progetto indaga le connessioni tra crisi climatica, foreste e comunità locali.

Matteo de Mayda (Treviso, 1984) vive a Venezia e lavora su tematiche sociali e ambientali. Ha esposto alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e al Design Museum di Londra. Le sue immagini sono state pubblicate su testate come The New York Times, Internazionale, Zeit e Vogue. Con questo progetto ha vinto l’Italian Sustainability Photo Award nel 2021.

Orizzonti Alti è una rassegna dedicata alla fotografia di montagna e al suo rapporto con l’uomo. In un tempo saturo di immagini, tornare agli archivi, ai gesti lenti, agli sguardi radicati nel territorio significa restituire profondità al vedere. E riscoprire, tra luce e memoria, un modo diverso di abitare il paesaggio.

In caso di maltempo nella Sala Consiliare del municipio.

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Famiglie
Giovani

Luogo

Date e orari

2025 01 Ago

Inizio evento 21:00 - Fine evento 23:00

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 29/07/2025 09:35

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